Correre è spesso uno sport individuale. Ma in una corsa in città, questa isolamento si trasforma in pura energia collettiva. Quando migliaia di piedi toccano il suolo contemporaneamente, si crea una vibrazione che senti fino nel profondo.
Studi dimostrano che lo sforzo percepito (RPE) in gruppo diminuisce. Corri più veloce, più lontano e più leggero, sostenuto dall'euforia del pubblico e degli altri corridori. Questo è il "Social Facilitation Effect" in azione.
Il terreno è duro, ma onesto. La corsa urbana richiede attrezzature diverse rispetto alla corsa su sentiero. L'ammortizzazione è fondamentale. Le tue articolazioni hanno bisogno di protezione dalle forze d'urto del cemento.
Ma la città offre anche stimoli visivi che tengono attivo il cervello. Invece di monotone strade forestali, devi navigare – semafori, curve, passanti. Questa "corsa cognitiva" mantiene il cervello giovane e promuove la neuroplasticità proprio come un videogioco – solo che è reale.